Incontri
di Psicodramma
per i familiari dei malati di Alzheimer
L'obiettivo che
ci diamo è quello di fornire un sostegno affettivo e tecnico di vero
spessore.
Il sostegno è dato dal ritrovarsi periodicamente in un gruppo
che condivide problemi simili.
L'elemento affettivo è nella natura del “gioco”, che riesce
ad essere interessante e anche divertente, pur partendo da temi che
riguardano difficoltà, ansie e sofferenze che normalmente vengono
vissute in isolamento o quasi.
La parte tecnica rassicura i partecipanti e permette loro di
partecipare attivamente.
I nostri gruppi sono prevalentemente basati sul sociodramma,
tecnica appositamente studiata per riunire persone con problemi condivisibili.
La facciata è
molto simile a quella del lavoro teatrale: c'è uno spazio scenico
(ricavabile anche in una stanza normale), c'è un pubblico,
un protagonista, ci sono dei coprotagonisti
(Io-ausiliari) e un regista o direttore.
Si usano poi una serie di tecniche, che la nostra lunga esperienza
ha affinato e arricchito fino a renderle quanto di più efficace e
innovativo oggi possibile.
Di seguito un breve riassunto riguardante ogni singola sessione.
Premessa
in cui il direttore studia il gruppo e decide quale linea seguire
per ottenere il massimno risultato.
1.Raccolta dei temi proposti dai presenti e scelta ragionata
di quello o quelli da svolgere nel corso della sessione;
2.sociogramma per la conoscenza delle relazioni intercorrenti
nel gruppo del momento e nei rispettivi gruppi familiari; 3.scelta
del protagonista, che da quel momento rappresenterà uno dei problemi
emersi;
4.“riscaldamento”, cioè momento d'introduzione ulteriore, al
fine di riunire le persone e prepararle al “gioco” in senso psicofisico
5.continua interazione tra il protagonista e il pubblico, in
modo che la partecipazione dei presenti sia alta per tutta la sessione;
6.“gioco” in scena, cioè rappresentazione del tema scelto;
7.utilizzo ragionato delle varie tecniche psicodrammatiche
(specchio, doppiaggio, inversione di ruolo, intervista ecc...);
8.condivisione degli altri membri del gruppo con il protagonista;
9.eventuale supporto interpretativo del direttore.