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PROGETTO EVOLUZIONE Centro di psicodiagnosi e psicoterapia per l'infanzia e l'adolescenza
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| La
psicodiagnosi
Tenendo presente l'obiettivo della conoscenza della personalità di base del bambino, la diagnosi si avvale di molteplici strumenti, tra cui: - colloqui clinici - test proiettivi Fra i test proiettivi utilizzati vi sono: Il test di Rorschach, tarato per lo studio della personalità di base; Il disegno della famiglia; Il disegno della figura umana; Il CAT; il test dei colori di Luscher; il test “A”di Rapaggi di I e II livello. - test di tendenza Il questionario per introversione-estroversione e il test “MBTA” per la conoscenza delle caratteristiche di base della personalità partendo dalle principali di introversione ed estroversione. - Test sociometrici e Si sono rivelati di grande utilità diagnostica, soprattutto nell'ambito sociale e dei gruppi, le tecniche sociometriche (sociogramma e tavole sociometriche), attraverso cui effettuare l'analisi del clima di un gruppo e/o di un ambiente. - tecniche attive L'incrocio razionale dei vari test assicura una maggiore affidabilità diagnostica anche in relazione alla scelta dell'eventuale intervento. |
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La psicoterapia Introduzione sulla scelta del setting Determinare i tratti introversi ed estroversi nel carattere naturale è utile per scegliere quale setting psicoterapeutico, individuale o di gruppo, sia il più favorevole alla persona, così da riportarla il più vicino possibile alla propria attitudine naturale. La scelta del setting viene effettuata in base a due criteri: il sintomo o la condizione di equilibrio relazionale del paziente. La personalità di base, riferita alle variabili estroversione e introversione, che caratterizzano il modo di stabilire le relazioni. Spontaneità e creatività sono due caratteristiche fondamentali della personalità di base. La spontaneità è la capacità di rispondere in modo adeguato alle situazioni nuove e in modo nuovo – creativo – alle situazioni già conosciute. Spontaneità e creatività restano presenti o diminuiscono nella personalità anche in rapporto a quanto questa nel bambino sia stata distorta dall'incontro con l'ambiente. Tale distorsione, nella nostra ottica, rappresenta l'origine della psicopatologia. Maggiore sarà la distorsione operata dall'ambiente sulla personalità di base dell'individuo, più grande sarà la sofferenza psichica. Ecco allora che spontaneità e psicopatologia sono inversamente proporzionali: se la prima diminuisce o scompare, la seconda insorge e aumenta. L'obiettivo della psicoterapia è allora di favorire il riemergere della condizione di naturale spontaneità. Date queste premesse, il percorso terapeutico più idoneo viene stabilito dalla diagnosi di personalità secondo la teoria della tendenza naturale, e può essere: psicoterapia breve basata sul gioco psicodrammatico terapia individuale ad indirizzo psicoanalitico infantile terapia di gruppo o individuale con il metodo dello psicodramma psicoanalitico infantile |
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La restituzione All'interno del persorso psicoterapeutico, la restituzione si inserisce fra la diagnosi e l'inizio della psicoterapia. E' una fase importante, in cui è possibile “restituire” ai genitori elementi emersi in ambito diagnostico, importanti per approfondire la conoscenza del carattere di base del proprio bambino e progettare la psicoterapia futura, ove necessario, dando attenzione alle esigenze dell'intero contesto di vita del bambino, al passato, al presente e al futuro. |