Istituto Mosaico Psicologie

Psicoterapia di gruppo con lo Psicodramma Analitico Integrato

moreno

Si tratta di una psicoterapia di gruppo di tipo attivo e creativo.


Il dottor Rapaggi, dopo lunga esperienza, ha deciso di costruire lo psicodramma analitico integrato per mettere a disposizione delle persone un metodo più moderno, profondo, empatico ed efficace della semplice psicoanalisi..

Per riassumere: la sua base teorica resta la psicoanalisi, in particolare quella di Freud, il suo strumento espressivo è lo psicodramma di Jacob Levi Moreno, la sua integrazione è la bioenergetica di Lowen.

Il tutto tarato sul linguaggio di questa epoca e sulle esigenze delle singole persone

Nella quasi totalità delle psicoterapie di gruppo, comprese quelle chiamate “gruppanalisi”, o anche semplicemente “psicodramma analitico” lo strumento di comunicazione dalla persona allo psicoanalista e da una persona all’altra è la parola, o brevissime scenette che servono per introdurre parole.
Nella quasi totalità dei gruppi che utilizzano lo “psicodramma classico” cioè quello proposto dal suo inventore 80 anni fa, la parola di tipo psicoanalitico, quella cioè che cerca l’inconscio, non è usata mentre prevale decisamente l’azione espressiva.
Il dottor Rapaggi ha ritenuto insufficienti questi metodi per un’epoca in cui la parola è abusata, distorta, spesso ingannevole e le scene sono mistificate in mille modi. Secondo la sua esperienza e  il suo parere c’è bisogno di una saggia integrazione tra tutti i linguaggi.
Nello psicodramma analitico integrato viene la possibilità di esprimere se stessi, il più sinceramente possibile, il più profondamente possibile, andando a scovare il materiale latente (inconscio)  e avendo l’attenzione del gruppo.

Ma esprimersi vuol dire utilizzare tutto il linguaggio a disposizione dell’essere umano: quello della mente (pensiero logico), quello della psiche (sentimenti) e quello del corpo (emozioni e sintomi).
La parola dunque è solo una componente del linguaggio.  L
e ricerche del dottor Rapaggi hanno finora fatto pensare che un metodo con la sola parola, per esempio la seduta psicoanalitica individuale, vada bene per alcuni casi e non per altri. Dunque viene fatta una speciale psicodiagnosi per stabilirlo, ma di questo parliamo in altra sezione del sito.

Come si svolge lo Psicodramma Analitico Integrato?
Esteriormente assomiglia molto ad una scena teatrale: c’è un palco, (uno spazio tipo palco riservato agli interpreti) c’è un regista (l’analista che conduce), c’è il pubblico (gli altri partecipanti), cìè un protagonista e ci sono gli Io Ausiliari (co-protagonisti che sono sulla scena solo per aiutare il protagonista nelle inversioni di ruolo).
A turno ognuno dei partecipanti entra nel ruolo del protagonista e propone un argomento della sua vita (reale o immaginaria).
L’analista conduce una prima inchiesta che per comprendere il problema e inquadrarlo.
Poi dà il via alla scena e aiuta il protagonista a vedere il problema in modo da scoprirne gli aspetti inconsci. per far questo utilizza diverse tecniche tipiche dello psicodramma, piùle tecniche principali della psicoanalisi, più quella parte di conoscenza del linguaggio del corpo che si rendesse necessaria.
Infine chiama l’intero gruppo a condividere parti di quella esperienza attraverso la parola, quella più tipicamente psicoanalitico in cui non ci sono giudizi ma solo ricerca, comprensione e desiderio di migliorarsi

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>